Cos’è la tendinopatia calcifica della spalla?
La tendinopatia calcifica della spalla è una condizione dolorosa causata dalla presenza di depositi di calcio nei tendini della cuffia dei rotatori. Può interessare diversi tendini della cuffia dei rotatori (sovraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo e sottoscapolare) e colpisce spesso donne tra i 40 e i 60 anni.
Quali sono le cause della tendinopatia calcifica?
Le cause esatte non sono chiare, ma si ritiene che fattori come traumi pregressi, patologie metaboliche o l’invecchiamento possano contribuire alla formazione dei depositi di calcio nei tendini.
Quali sono i sintomi della tendinopatia calcifica?
I sintomi includono dolore intenso, debolezza e riduzione del movimento della spalla. Può verificarsi anche rigidità e dolore nella parte anteriore o posteriore della spalla.
Ha tipicamente un andamento ciclico. Una volta regredito il dolore, lo stesso potrebbe ripresentarsi dopo mesi o anni.
Nella fase acuta della tendinopatia calcifica il dolore può essere davvero insopportabile, infatti è stato classificato nei primi 10 dolori più intensi che l’uomo possa percepire.
In alcuni casi la tendinopatia calcifica si può associare alla capsulite adesiva. In questo caso molto spesso i depositi di Sali di calcio causano un forte dolore alla spalla che si calma solo con un periodo di immobilizzazione. Questo periodo di immobilizzazione se troppo prolungato porta all’instaurarsi di una capsulite adesiva.
Come viene diagnosticata?
La diagnosi di tendinopatia calcifica della spalla si basa innanzitutto su un colloquio approfondito con il paziente e una visita clinica specialistica.
L’esame più efficace per evidenziare la presenza e la localizzazione della calcificazione è la radiografia della spalla. Ecografia e Risonanza Magnetica sono invece utilizzate per confermare ulteriormente la presenza di depositi di calcio nei tendini, permettendo anche di valutare lo stato di salute dei tendini della cuffia dei rotatori e l’eventuale presenza di altre patologie articolari associate, come ad esempio la capsulite adesiva.
Qual è il trattamento per la tendinopatia calcifica della spalla?
Il trattamento della tendinopatia calcifica dipende principalmente dalla gravità dei sintomi riferiti dal paziente e può includere:
- riposo dell’articolazione interessata
- fisioterapia mirata
- assunzione di farmaci antidolorifici
- infiltrazioni di corticosteroidi per ridurre l’infiammazione.
Superata la fase acuta del dolore, sarà fondamentale proseguire con un percorso fisioterapico specifico per prevenire eventuali complicanze come la capsulite adesiva e per evitare alterazioni permanenti del movimento della spalla.
Nei casi più severi, quando il trattamento conservativo non risulta sufficiente, potrebbe essere necessario un trattamento chirurgico per rimuovere i depositi di Sali di calcio.
In cosa consiste il trattamento chirurgico?
L’intervento chirurgico per la tendinopatia calcifica viene eseguito con una tecnica mininvasiva in artroscopia. L’obiettivo principale dell’intervento è rimuovere i depositi di calcio accumulati nello spessore dei tendini della cuffia dei rotatori.
Generalmente, la calcificazione viene rimossa aprendo il tendine “a libretto”, seguendo l’andamento naturale delle fibre tendinee, per poi richiuderlo senza bisogno di fissaggio con ancorine.
Se, dopo aver rimosso la calcificazione, il difetto residuo interessasse più del 50% dello spessore del tendine, potrebbe essere necessario completare la lesione e successivamente riparare il tendine utilizzando specifiche ancorine chirurgiche.
Non ho dolore, ma ho fatto una radiografia per un altro motivo e mi hanno diagnosticato delle calcificazioni a livello della spalla. Cosa posso fare?
La sola presenza di calcificazioni a livello dell’articolazione della spalla non determina la patologia. È fondamentale che al riscontro radiografico ci sia una conferma clinica. La letteratura scientifica ci dice che nel 20% dei casi, i depositi di calcio possono essere del tutto asintomatici e quindi da non trattare.
Cosa succede se non tratto la tendinopatia calcifica? Quali sono le complicazioni?
Se non trattata correttamente, la tendinopatia calcifica può causare complicanze significative come processi infiammatori cronici che, a lungo termine, potrebbero portare a lesioni permanenti dei tendini della cuffia dei rotatori, limitando in modo importante il movimento della spalla e causando dolore persistente.
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La calcificazione alla spalla può essere paragonata a un sassolino nella scarpa: in alcuni casi è sufficiente alleviare l’infiammazione circostante per ridurre il fastidio, mentre in altri è necessario intervenire per rimuovere fisicamente la calcificazione, risolvendo definitivamente il problema.
Se presenti i sintomi tipici della tendinopatia calcifica della spalla, contattami per una diagnosi accurata e per stabilire un piano di trattamento mirato. Affrontare tempestivamente questa condizione è essenziale per una guarigione completa e per prevenire possibili complicanze future.








