Se nel referto della tua risonanza magnetica compare una lesione del menisco del ginocchio, è normale chiedersi: “Devo operarmi?”
Questa è una delle domande più frequenti che ricevo nel mio ambulatorio di ortopedia del Ginocchio a Roma. La risposta, tuttavia, è: non sempre.
Cos’è un menisco e qual è il suo ruolo nell’articolazione del ginocchio?
I menischi sono due piccoli dischi di fibrocartilagine di colore biancastro situati sulla superficie ossea della tibia.
Essi hanno una sezione triangolare cui la parte più spessa, quella periferica, funge da ancoraggio alle strutture capsulo-legamentose facenti parte dell’articolazione del ginocchio. Più precisamente il menisco interno assume una forma a mezzaluna (o a forma di “C”), mentre il menisco laterale ha un aspetto più circolare (o a forma di “O”) e sono situati all’interno dell’articolazione del ginocchio.
Che funzione hanno i menischi all’interno del ginocchio?
Bisogna pensare ai menischi come dei cuscinetti che agiscono come ammortizzatori per ridurre lo shock traumatico ripartendo uniformemente i carichi ad essi applicati, da lubrificanti, da stabilizzatori in quanto essi aumentano lo spazio di contatto o di congruenza tra le due estremità ossee (femore e tibia) e da sensori di propriocezione.
Quali sono le cause della lesione del menisco?
Le lesioni del menisco possiamo dividerle in:
- Lesioni traumatiche: spesso causate da movimenti improvvisi o torsioni eccessive del ginocchio, tipiche in attività sportive ad alto impatto come (sci, calcio, basket, padel, scherma). In questi sport, spesso, si tratta di traumi indiretti, ossia causati da movimenti di rotazione e/o trazione associati a un brusco cambio di direzione.
- Lesioni degenerative: legate all’invecchiamento e all’usura. Interessano in particolare le persone over 50, in questi casi il ginocchio, negli anni, è stato sottoposto a stress continui che ne hanno causato dei micro-traumi di origine più blanda rispetto a quelli in cui si incorre in età giovanile, e che si palesano spesso a seguito di movimenti all’apparenza molto semplici, come sollevarsi da una posizione seduta, salire e scendere le scale o scendere dalla macchina.
Quali sono i sintomi della lesione del menisco?
I sintomi delle lesioni del menisco includono dolore al ginocchio specialmente quando si piega o si ruota, gonfiore, rigidità, la sensazione di blocco articolare durante il movimento, la sensazione di corpo estraneo all’interno del ginocchio (sensazione di click clack) o nei casi più gravi anche al blocco articolare completo (menisco in blocco) con il paziente che non riesce più ad estendere completamente il ginocchio.
Come viene diagnosticata la lesione del menisco?
La diagnosi di lesione del menisco può essere confermata attraverso:
- Un accurato colloquio con il paziente in cui si andranno ad indagare l’insorgenza dei sintomi e i principali segni associati. ;
- Una valutazione del ginocchio comparando con quello sano eseguendo tutti i test utili a valutare le strutture sia presenti all’interno del ginocchio che al suo esterno. I test che più frequentemente vado ad eseguire nella mia pratica ambulatoriale sono: Test di Apley, Test di McMurray.
- Radiografia (RX); pur non fornendo informazioni dirette sullo stato dei menischi, ci è utile più per escludere innanzitutto fratture o la gonartrosi.
- Risonanza magnetica (RM) del ginocchio da eseguire ad alto campo (1,5 Tesla )
La lesione del menisco può guarire da sola?
Piccole lesioni in determinate zone (vascolarizzate, quelle più periferiche) e quasi sempre solo del menisco interno possono guarire con un adeguato programma riabilitativo. Tuttavia, lesioni che non rispondono al trattamento conservativo o lesioni più gravi necessitano di un intervento chirurgico da svolgere in artroscopia.
Quali opzioni di trattamento sono disponibili?
Il trattamento può essere dunque:
- Conservativo/non chirugico: nei casi di piccole lesioni del menisco. Esso consiste nel riposo, ghiaccio, compressione ed elevazione dell’arto (RICE) nella fase immediatamente successiva al trauma, possono dare beneficio i farmaci antidolorifici o antinfiammatori (FANS) ed infine un opportuno protocollo fisioterapico specifico. Il protocollo riabilitativo avrà lo scopo di riprendere il movimento completo del ginocchio dando particolare importanza all’estensione del ginocchio. Successivamente la fase di rinforzo della muscolatura sarà focalizzata sia hai muscoli estensori ( i quattro fasci del quadricipite) sia ai muscoli flessori ( semitendinoso, semimembranoso, gracile, sartorio) sia ai muscoli adduttori senza tralasciare il rinforzo del CORE.
- Chirurgico: è riservato ai casi refrattari al trattamento conservativo, in caso di blocco articolare oppure in caso di lesione traumatica. In base alle caratteristiche della lesione che viene osservata in sala operatoria, al tipo di sintomatologia ed al tipo di richieste funzionali del paziente il chirurgo sceglierà una determinata strategia di trattamento. Il trattamento chirurgico artroscopico può essere associato a quello infiltrativo con cellule staminali (es: PRP, Lipogems…)
In cosa consiste il trattamento artroscopico?
Il trattamento artroscopico in caso di lesione del menisco consiste nell’introdurre all’interno del ginocchio, attraverso una piccola incisione di circa 0,5 cm, uno strumento con un’ottica integrata collegata a una telecamera che trasmette le immagini dell’interno del ginocchio ad un monitor presente in sala operatoria.
Attraverso un’altra incisione sempre delle stesse dimensioni della prima (in alcuni casi potrebbe essere necessario farne due) vengono introdotti gli strumenti operatori che serviranno per la diagnosi e per il trattamento.
Una volta trovata la lesione del menisco si potrà procedere a ripararla (meniscopessi) o ad asportarla (meniscectomia parziale selettiva) in base al tipo di lesione e alla sua localizzazione.
Quali sono i tempi di recupero dopo un intervento chirurgico al menisco?
I tempi di recupero dopo lesione del menisco variano a seconda del tipo di lesione e del tipo di intervento che è stato eseguito sul menisco.
Il programma riabilitativo post operatorio è molto variabile dal tipo di intervento chirurgico effettuato.
I cardini del trattamento sono:
- Mantenimento di un adeguato tono muscolare.
- Mantenimenti di una articolarità attiva e passiva completa.
Di solito se la parte di menisco rotta è stata portata via (meniscectomia), allora i tempi di ripresa sono molto rapidi. Il paziente esce dall’ospedale camminando e poggiando il carico sul ginocchio operato mediante l’ausilio di stampelle. La fisioterapia verrà iniziata dopo pochi giorni e già dopo 40 giorni si torna a svolgere l’attiività sportiva praticata prima dell’infortunio.
Se la parte di menisco rotta è stata invece suturata (meniscopessi), allora i tempi di recupero si allungano. In questo caso sarà necessario un periodo di circa 2 settimane in cui non si potrà caricare il peso del corpo sul ginocchio seguito da un periodo di riabilitazione più lungo. La ripresa dell’attiività sportiva sarà a 3 mesi dall’intervento chirurgico.
Ci sono modi per prevenire la lesione del menisco?
Prevenirli completamente no ma si può ridurre in maniera considerevole la possibilità che ciò accada. Avere un uno stile di vita salutare, svolgere attività sportiva facendosi seguire da personale esperto e preparato in modo da modellare il tipo di allenamento sulle caratteristiche del paziente e delle sue esigenze, potenziare determinate strutture senza trascurare alcune componenti fondamentali come il core (addominali, glutei, lombari, dorsali, arti superiori), effettuare esercizi di rinforzo della muscolatura quadricipitale in modo tale da dare una struttura di sostegno all’impalcatura scheletrica e cartilaginea del ginocchio per rispondere meglio agli stress meccanici che subisce.
Posso praticare sport dopo una lesione del menisco?
La ripresa delle attività sportive dipende dalla gravità della lesione e dal tipo di trattamento. Anche in questo caso è di fondamentale importanza affidarsi ad un fisioterapista esperto che tramite un apposito protocollo riabilitativo porterà il paziente al completo ripristino dell’articolarità e del tonotrofismo in modo tale da far si che il paziente possa affidarsi successivamente ad un preparatore atletico che, con determinati protocolli e test specifici, deciderà quando far rientrare il paziente all’attività che aveva lasciato per l’infortunio.
Cosa succede se una lesione del menisco non viene trattata?
Una lesione non trattata può portare a problemi articolari a lungo termine, come usura della cartilagine e dei legamenti.
Prendersi cura del ginocchio è essenziale per una buona salute articolare e per mantenere uno stile di vita attivo e senza dolore. Contattami per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato.
In conclusione, ti hanno diagnosticato una lesione del menisco del ginocchio e non sai cosa fare?
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Una corretta gestione dell’infortunio e un’adeguata riabilitazione ti permetteranno di recuperare al meglio e tornare alle tue attività quotidiane e sportive in sicurezza.




