Cos’è una frattura di omero prossimale?
La frattura di omero prossimale è una lesione ossea piuttosto frequente nella popolazione italiana che coinvolge la parte superiore dell’omero, situata nel punto più vicino all’articolazione della spalla, interessando la testa e il collo dell’omero.
Quali sono le cause più comuni delle fratture di omero prossimale?
Le fratture di omero prossimale possono derivare da traumi ad alta energia, come incidenti stradali, oppure da traumi a bassa energia, come cadute accidentali in casa o per strada. Sono particolarmente comuni nelle persone sopra i 65 anni, soprattutto in presenza di fragilità ossea causata da osteoporosi.
Quali sono i sintomi di una frattura di omero prossimale?
I sintomi principali includono:
- dolore intenso
- gonfiore
- ematomi visibili
- deformità anatomiche della spalla
- difficoltà o impossibilità a muovere il braccio interessato
Spesso i pazienti tendono a tenere il braccio colpito fermo con l’aiuto della mano dell’arto sano.
Come viene diagnosticata una frattura di omero prossimale?
La diagnosi avviene attraverso:
- una dettagliata raccolta della storia clinica del paziente per comprendere il meccanismo traumatico
- esame clinico: è importante valutare la presenza di lesioni neurologiche e/o vascolari associate.
- la radiografia permette generalmente di confermare la presenza di una frattura e monitorarla nel tempo, specialmente per fratture composte.
- la TC è utile nelle fratture scomposte per valutare la posizione dei frammenti ossei e pianificare un eventuale intervento chirurgico.
- la Risonanza Magnetica ad alto campo è invece fondamentale per rilevare edema osseo e fratture intraspongiose, quelle fratture interne che non coinvolgono direttamente l’esterno dell’osso, ma provocano un dolore molto intenso. Permettono inoltre di vedere la presenza di lesioni della cuffia dei rotatori.
Che cosa sono le fratture intra spongiose della spalla?
Per capire al meglio le fratture intra spongiose dobbiamo paragonare l’osso ad un cocomero. Se noi diamo una botta violenta al cocomero molto spesso il guscio esterno non si rompe. Quello che può succedere però è che la parte interna si possa rompere e nel caso dell’osso questa rottura interna causa un sanguinamento, che è visibile solo alla risonanza magnetica e che provoca un forte dolore.
Qual è il trattamento per una frattura di omero prossimale?
Il trattamento dipende dalla gravità della frattura e può essere conservativo o chirurgico.
Trattamento conservativo
Il trattamento conservativo consiste nell’immobilizzazione della spalla con un tutore specifico per circa 4 settimane, seguito da un percorso di fisioterapia di durata variabile (da 2 a 4 mesi). Lo scopo iniziale della fisioterapia è recuperare gradualmente la mobilità articolare, evitando però movimenti che potrebbero compromettere la stabilità della frattura (scomposizione secondaria).
Trattamento chirurgico
Il trattamento chirurgico della frattura di omero prossimale varia in base al tipo di frattura e all’esperienza del chirurgo ortopedico. Le tecniche chirurgiche più utilizzate sono:
- osteosintesi con placca e viti
- chiodo endomidollare
- protesi inversa di spalla
- fissatore esterno
È essenziale rivolgersi a un ortopedico specialista della spalla che valuti non soltanto la frattura ossea ma anche lo stato dei tendini della cuffia dei rotatori che influenzano la funzionalità della spalla.
È possibile dover mettere una protesi in caso di una frattura dell’omero prossimale?
Sì, in alcuni casi in cui la frattura è particolarmente scomposta o nei in cui vi è una preesistente rottura della cuffia dei rotatori, può essere necessario l’impianto di una protesi inversa per ripristinare la funzione dell’articolazione della spalla.
In questi casi la frattura deve essere interpretata non solo come una lesione ossea ma anche dei tendini della cuffia dei rotatori che si attaccano nell’esatto punto in cui è avvenuta la frattura e che quindi smettono di funzionare.
Per questa ragione eseguire l’intervento chirurgico di protesi inversa permette non solo di riparare la frattura ma anche di avere maggiore possibilità di una ripresa del movimento soddisfacente con un minor tasso di complicanze.
Dovrò fare della riabilitazione dopo il trattamento chirurgico?
Sì, la riabilitazione è essenziale per il recupero completo della funzione della spalla dopo il trattamento. Al termine dell’intervento chirurgico prima della dimissione al paziente verrà consegnato un protocollo riabilitativo post operatorio dettagliato in cui saranno specificate tutte le tempistiche di ripresa post operatorie.
Posso prevenire la frattura di omero prossimale?
Anche se non è possibile prevenire completamente le fratture, è importante adottare uno stile di vita sano, mantenere una buona salute ossea, evitare situazioni di rischio e sottoporsi a screening periodici per valutare la densità ossea.
Perché è importante curare correttamente una frattura dell’omero prossimale?
È essenziale affidarsi a uno specialista della spalla perché la frattura dell’omero prossimale coinvolge non solo l’osso ma anche strutture fondamentali come i tendini della cuffia dei rotatori (sovraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo, sottoscapolare). Solo uno specialista può gestire tutte le tecniche chirurgiche necessarie e trattare eventuali complicanze.
In conclusione, hai avuto una frattura della spalla?
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Non aspettare, la frattura dell’omero prossimale (frattura della spalla) ti può portare gravi deficit nel movimento e compromettere notevolmente la qualità della vita, ma grazie ai progressi nelle tecniche diagnostiche e chirurgiche, oggi è possibile affrontare questa condizione con fiducia.








