Cos’è l’artropatia eccentrica di spalla?
L’artropatia eccentrica è una condizione degenerativa che colpisce la spalla e che si sviluppa nel tempo. Accade quando le cartilagini che rivestono le ossa della spalla si consumano. Questo origina da una rottura massiva dei tendini della cuffia dei rotatori, in cui non è coinvolto un solo tendine, ma più tendini insieme.
Quali sono i tendini della cuffia dei rotatori? A cosa servono?
I tendini della cuffia dei rotatori sono quattro: sovraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo e sottoscapolare. Questi tendini aiutano a tenere stabile la spalla e a farla muovere. I primi tre servono per ruotare il braccio verso l’esterno, mentre il sottoscapolare lo fa ruotare verso l’interno.
Quali sono i sintomi principali dell’artropatia eccentrica?
I sintomi più comuni sono:
- Dolore continuo alla spalla sia di giorno ma prevalentemente notturno
- Difficoltà a muovere il braccio (rigidità).
- Rumori o scrosci quando si muove la spalla
- Dolore che peggiora con i movimenti e può disturbare il sonno
Come viene diagnosticata l’artropatia eccentrica di spalla?
L’ortopedico raccoglie la storia del paziente e fa una visita per controllare forza e movimento. I pazienti spesso non riescono a sollevare pesi, specialmente se lontani dal corpo.
Tipicamente il paziente con artropatia eccentrica avrà un movimento passivo della spalla completo mentre il movimento attivo sarà possibile fino ai 90°. Successivamente non solo si riscontreranno dei meccanismi di compenso ma il paziente avvertirà dolore e perdita di forza.
Per concludere la diagnosi e comprendere al meglio il problema è comunque necessario effettuare ulteriori accertamenti come:
- Radiografia: ci permette di vedere i segni indiretti della rottura dei tendini e quantificare il grado di artrosi.
- Risonanza magnetica: esame fondamentale per caratterizzare la rottura dei tendini della cuffia dei rotatori
- TAC (se si deve programmare un intervento chirurgico)
Qual è il trattamento per l’artropatia eccentrica di spalla?
Il trattamento ha lo scopo di diminuire il dolore e migliorare il movimento della spalla. Può includere:
- Fisioterapia
- Infiltrazioni con cortisone e/o ac jaluronico
- Intervento chirurgico con protesi, nei casi più gravi.
La fisioterapia è efficace nel trattamento dell’artropatia eccentrica di spalla?
Sì, la fisioterapia svolge un ruolo importante nel recupero della funzionalità della spalla, con esercizi mirati per ridurre il dolore e migliorare il movimento.
Il movimento della spalla è possibile grazie all’attivazione di diverse strutture muscolare. A volte con la fisioterapia sarà possibile migliorare l’arco di movimento della spalla. Non sarà tuttavia possibile recuperare la forza.
Si può prevenire l’artropatia eccentrica di spalla?
Per prevenire l’artropatia eccentrica bisogna:
- Evitare sforzi eccessivi
- Fare attività fisica regolare
- Mantenere uno stile di vita sano
Quando è necessario considerare un intervento chirurgico?
I due parametri che devono guidarci nel processo decisionale sono:
- Il dolore: se il è molto intenso e non migliora con le cure
- Il movimento: se è limitato e limita lo svolgimento delle attività di vita quotidiana.
In cosa consiste l’intervento chirurgico della protesi inversa di spalla?
È un tipo di operazione in cui si sostituisce l’articolazione danneggiata con una protesi fatta di leghe di titanio. In questa protesi si cambia la forma normale dell’articolazione per permettere alla spalla di muoversi anche senza i tendini rotti.
L’omero che originariamente ha la forma di una palla diventa concavo mentre la glena che inizialmente ha la forma concava diventa una palla (PROTESI INVERSA).
Una volta impiantata il movimento dell’articolazione sarà possibile grazie all’utilizzo di altre strutture muscolari ancora funzionanti come il muscolo deltoide e i muscoli scapolo toracici ( serrato anteriore, trapezio, romboidi)
Come sarà il post operatorio della protesi inversa?
Il paziente dovrà indossare un tutore per circa 15 giorni e seguire un protocollo riabilitativo che include esercizi passivi e progressivamente attivi per il recupero della funzionalità della spalla. Il percorso riabilitativo avrà una durata di circa 2-3 mesi.
Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando la protesi inversa di spalla?
Sì, grazie a innovazioni come la chirurgia assistita da robot e l’intelligenza artificiale, la protesi inversa di spalla sta continuamente migliorando in termini di precisione, stabilità e durata dell’impianto, offrendo migliori risultati ai pazienti. Per avere questi vantaggi è fondamentale pianificare prima l’intervento chirurgico.
In conclusione, ti hanno fatto diagnosi di rottura massiva della cuffia dei rotatori della spalla?
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La rottura massiva della cuffia dei rotatori di spalla è una cpatologia che può compromettere significativamente la qualità della vita del paziente. Tuttavia, grazie ai progressi nella diagnosi e nel trattamento, i pazienti possono affrontare questa sfida con fiducia, sapendo che esistono opzioni efficaci per il sollievo dal dolore e il ripristino della funzionalità della spalla.








